In questo articolo vogliamo oggi illustrarvi i vantaggi e gli svantaggi dell’estrazione a freddo di succo.

Gli estrattori di succo sono diventati, nell’arco di pochi anni, gli elettrodomestici tra più utilizzati, non solo nelle nostre cucine, ma anche nelle attività dedicate alla ristorazione professionale. Questi apparecchi permettono infatti di preparare ottimi succhi di verdura, in modo rapido e soprattutto salutare, così come di velocizzare la preparazione dei nostri piatti.

Il funzionamento

Grazie ad un processo più lento rispetto ad un comune frullatore, l’estrattore lavora frutta e verdura, scartando la parte meno commestibile e conservando l’estratto vero e proprio. Così facendo gli enzimi e le vitamine contenute negli alimenti rimarranno inalterati.
I modelli di ultima generazione, estraggono succo a 40 giri al minuto, senza inficiare le proprietà nutritive degli alimenti. Il prodotto sarà quindi di qualità superiore e in maggiore quantità, pur ricavato delle stesse dosi.
Inoltre, grazie alla sua coclea in plastica contenuta all’interno, la polpa e il succo vengono divisi l’uno dall’altra: gli scarti vengono espulsi, mentre a noi resterà il puro e salutare estratto. Per maggiori sul funzionamento di questo elettrodomestico, vi consigliamo di visitare questa pagina su quelli a freddo.

Succhi di frutta: non una semplice alternativa

L’assunzione di succhi di frutta e verdura non è una semplice alternativa al consumo solido di tali alimenti. I processi di digestione di frutta e verdura integre sono infatti più lunghi: grazie agli estratti possiamo fare il pieno delle vitamine necessarie al nostro organismo, in tempi molto rapidi.
Grazie all’estrattore possiamo inoltre, combinare verdure dal sapore più dolce ed altri alimenti meno invitanti ma ugualmente salutari: l’insieme risulterà più gradevole.

Estrattori: alcuni aspetti negativi da valutare

L’estrattore di succo non è, tuttavia, privo di aspetti sfavorevoli. Innanzitutto la spesa: gli estrattori verticali di fascia più alta arrivano anche a 600 euro. Sul mercato sono comunque presenti estrattori dal costo più contenuto, che adempiono comunque al loro compito, realizzando ottimi succhi ricchi di vitamine.
Un altro svantaggio è costituito dai tempi di preparazione: prima di estrarre il succo, sarà infatti necessario lavare la frutta e verdura, tagliarla ed eliminare gli scarti.
Infine, l’elettrodomestico va pulito ogni volta dopo l’utilizzo, per evitare che parti organiche restino nella meccanica dell’apparecchio.
Un ulteriore aspetto poco positivo riguarda infine la separazione delle fibre dal succo, che vengono invece incluse negli scarti. Quindi bevendo un estratto anzichè un centrifugato non assumeremo la parte fibrosa del frutto che, anche se meno gustosa, è importante da assumere per le sue proprietà.

In conclusione, se è vero che l’estrattore è un apparecchio meno immediato di altri e più delicato da utilizzare nel tempo, i vantaggi offerti da questo macchinario domestico – sul piano pratico e quello della nostra salute – restano al momento ineguagliati da molti altri elettrodomestiio.