Nel corso della stagione estiva gli sbalzi di pressione dovuti al caldo sono molto frequenti. In particolare sono molte le persone che soffrono di pressione bassa dovuta al repentino innalzamento delle temperature.
La pressione bassa, nota anche come ipotensione, è una condizione che viene a verificarsi quando la pressione arteriosa massima, ovvero quella sistolica, a riposo fa verificare una discesa tale da attestarsi sotto i 90 mmHg  e la minima, quella diastolica, sotto i 60 mmHg. In forma acuta oppure cronica, può essere accompagnata da una serie di notevoli fastidi, in base ai sintomi che la accompagnano. Tra i quali occorre ricordare l’offuscarsi della vista, una diffusa debolezza, le vertigini, il senso di stanchezza, le difficoltà a concentrarsi, la perdita del controllo muscolare, per arrivare in alcuni casi, i più gravi, allo svenimento o alla perdita di coscienza.
La cosa realmente importante è cercare di prevenire o comunque controllare eventuali cedimenti derivanti dall’ipotensione e in tal senso un aiuto notevole può arrivare dal misuratore di pressione, un ausilio sempre più presente nelle nostre abitazioni. Per chi voglia fare una conoscenza più approfondita con lo sfigmanometro, consigliamo di visitare le interessanti pagine di questo sito, che possono fare chiarezza su una serie di aspetti tecnici molto importanti.

Misuratore di pressione: attenzione al corretto utilizzo

Avere un misuratore di pressione in casa può rivelarsi un ottimo antidoto agli scompensi derivanti da ipertensione e ipotensione. Lo sfigmanometro, infatti, permette di avere un quadro costantemente aggiornato della pressione della persona interessata e quindi prevenire i problemi che sono il corollario agli sbalzi della stessa. Occorre però ricordare che il dispositivo va utilizzato in maniera corretta, cosa che molto spesso non avviene.
Se la prima cosa da fare, per poter iniziare con il piede giusto, è far tarare il misuratore da un medico, va poi ricordato che la misurazione può essere inficiata da una serie notevole di fattori, i quali possono provocare una alterazione dei valori. Ad esempio non bisognerebbe fumare nella mezzora che precede la rilevazione, nè assumere alcool o sottoporsi alla visione di eventi che possono comportare emozioni notevoli (si pensi ad esempio alle passioni che distinguono le partite di calcio). Inoltre si dovrebbe restare seduti con gli occhi chiusi nei minuti che precedono le operazioni, evitando però di incrociare le gambe. Un errore assolutamente da evitare è poi quello di effettuare la misurazione non sul braccio nudo, bensì sugli abiti evitando di parlare al telefonino.
Come si può comprendere, quindi, le regole da seguire per una corretta rilevazione della pressione non sono assolutamente astruse, ma non dedicarvi la necessaria attenzione può infine condurre a misurazioni estremamente difettose.