La scelta del pannello di un monitor per pc può essere complicata se non si conoscono almeno i primi rudimenti della materia. Esistono sul mercato vari tipi di pannelli montati dagli schermi moderni. Se si vuole puntare al risparmio il consiglio è comprare i più economici, che fanno parte della schiera dei Twisted-Nematic, più noti con la sigla TN. Questo tipo di monitor, reperibili anche su Monitorperpc.it, ha una risposta più scattante alle immagini che sfilano in rapida sequenza, per questo si candidano fra i migliori per i gamers specializzati in giochi d’azione e guida spericolata, il problema nasce quando si va a vedere l’angolo di visione, che di solito è troppo stretto, e la riproduzione mediocre dei colori. Cosa sta a indicare un angolo di visione stretto?

In parole povere sta a significare che specialmente nei display di grandi dimensioni ai bordi si nota una perdita di brillantezza del colore, una pecca a cui i produttori non sono ancora riusciti ad ovviare. I vantaggi, comunque, non mancano, a partire dal prezzo basso e dalla ‘vocazione’ per il gaming. Altra storia per gli Ips (In Plane Switching) che offrono una riproduzione cromatica decisamente migliore, anche sugli angoli di visione. Gli schermi Ips costano di più perché danno di più, in termini di risoluzione e riproduzione del colore. Non a caso sono i più diffusi anche a livello professionale nel settore della fotografia e della grafica, senza contare che questo tipo di schermo è decisamente più rilassante di un TN.

Una volta questi schermi erano costosissimi, proprio in considerazione della qualità superiore, oggi i prezzi sono molto più abbordabili con buona pace dei produttori e la gioia degli utenti che si ritrovano headset di indubbia eccellenza senza dover spendere un botto. Con una spesa di circa 200 euro o anche meno è oggi possibile accaparrarsi uno schermo Ips, dalle prestazioni professionali e di taglia maxi per ottime performance nei campi più disparati, in particolare sul solco dei video editing. Resta da vedere se è meglio uno schermo lucido o opaco, ma anche qui non c’è una risposta assoluta, ma dipende dalle scelte personali e da quanto possano infastidire i riflessi sul monitor. In genere, si suggerisce un display con forte valore di contrasto per poter visualizzare meglio immagini nitide e ben contornate.